Nuoto, uno stile di vita

Allenamenti che non hanno mai fine, centinaia di vasche ripetendo gli stessi identici movimenti, l'acqua gelida (soprattutto in inverno), la sveglia presto la mattina, le orecchie tappate ... da molti (forse troppi) questo può essere considerato uno sport odioso e noioso. Ma allora: perché noi nuotatori nuotiamo? Perché amiamo il nuoto? E' una domanda difficile, è un po' come chiedere: perché gli uccelli volano? o perché respiriamo? Risponderei: "perché sì, perché non possiamo farne a meno", ma la realtà è un altra: la verità nuda e cruda è che noi il nuoto lo odiamo, ma lo odiamo così tanto da amarlo. Odiamo il dover entrare nell'acqua gelida coperti solamente da un costume e una cuffia, ma una volta che ci siamo dentro la piscina clorata ci sentiamo a casa, odiamo le goccioline di acqua che entrano negli occhialini dopo il tuffo, ma quando capita che questo non succede sentiamo che qualcosa ci manca, odiamo di dover sempre andare ad allenamento, ma la sensazione che abbiamo terminata la nuotata è inappagabile, odiamo profondamente il nuoto perché sentiamo di esserne totalmente dipendenti, ma non riusciremmo a vivere senza. Il nuoto è formato da 4 stili (stile libero, rana, delfino e dorso), in gara si puo scegliere di farli tutti e 4 oppure di farne soltano 1 o 2, io personalmente, in gara, faccio 3 stili e 6 gare (50m stile libero, 50m dorso, 50m delfino, 100m stile libero, 200m stile libero, 100m delfino). Ovviamente le gare sono molto pesanti ma allo stesso tempo bellissime, danno sensazioni fantastiche, il momento in cui entri in acqua e affronti la gara è il momento più bello, bisogna avere i nervi saldi poichè in 50m (100,200,400,800, 1500 o quello che è) si possono sbagliare tante cose, la virata, la abbracciata, la partenza o la respirazione. Il nuoto è uno sport fantastico, ogni medaglia, ogni record, ogni tempo migliorato...dipende da te e non dagli altri, dipende dagli allenamenti che fai e da quanto impegno metti in questi allenamenti, non puoi dare la colpa agli altri, puoi incolpare solo te stesso, è uno sport che porta a migliorarti e porta anche ad una gestione dello stress, molte volte capita di stare a bordo vasca aspettando di essere chiamato per gareggiare è proprio in quel momento che pensi a tutto e il cuore batte a mille, pensi a come gestire la gara, quando accelerare e quando rallentare, se hai messo bene gli occhialini, la cuffia, se hai legato il costume, tutto questo lo pensi finchè non entri in acqua dopo il "via!", appena entri in acqua non pensi più a niente, la mente si svuota e dai il massimo per arrivare primo o per migliorare il tuo tempo personale. Il nuoto per me è essenziale, prima che la piscina decidesse di sciogliere la squadra agonistica per dare più spazio ai bambini della pre-agonistica, mi allenavo 2 ore al giorno tutti i giorni, durante le festività facevamo (insieme alla squadra) anche le doppie sedute, la mattina dalle 9:00 alle 11:00 e il pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00, chilometri e chilometri al giorno, nelle settimane normali facevamo 8km al giorno, nella settimana prima della gara oscillavamo tra i 4km e i 4.5km, adesso, anche se non nuoto a livello agonistico frequento la piscina almeno 2 volte a settimana anche per sciogliere i muscoli, ormai del nuoto non posso farne a meno, è entrato nella mia vita e mai ne uscirà.
(Foto mia durante i 50m delfino ai regionali estivi di Maggio 2017)

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